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La Clinica e la Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale nell’ambito delle Malattie Rare: Malattia, Pratica Clinica e Sostenibilità. Regioni a confronto: Umbria, Marche, Abruzzo

Spoleto (Hotel Albornoz), 9-10 luglio 2026

Referenti Scientifici: Dott. Andre Caprodossi, Dott. Andrea Marinozzi, Dott. ssa Chiara Rossi

ID ECM  485151

Ore Formative 8

Crediti ECM  8

Il convegno nasce con l’obiettivo di creare uno spazio strutturato di confronto tra i Servizi Farmaceutici ospedalieri e territoriali delle Regioni Marche, Abruzzo e Umbria, tre realtà confinanti ma caratterizzate da modelli organizzativi differenti. Il tema centrale riguarda l’applicazione delle norme nazionali e regionali che regolano l’assistenza farmaceutica, con un focus specifico sulle Malattie Rare, ambito specialistico di altissimo rilievo clinico e sociale e in continua evoluzione sia sul piano terapeutico che regolatorio.

Nel 2026 il Servizio Sanitario Nazionale si trova infatti a dover coniugare equità di accesso, sostenibilità e innovazione farmacologica. L’assistenza farmaceutica ospedaliera e territoriale continua a essere oggetto di interventi normativi e programmatori finalizzati a migliorare appropriatezza prescrittiva e gestione della spesa, in un contesto in cui le risorse disponibili devono essere impiegate in modo sempre più responsabile. Parallelamente, l’evoluzione del federalismo sanitario e le diverse declinazioni regionali delle politiche farmaceutiche hanno prodotto, negli anni, livelli non sempre omogenei di accesso alle cure, con differenze nelle tempistiche, nei percorsi autorizzativi e nei requisiti prescrittivi.

Queste differenze si riflettono in modo particolarmente sensibile nell’area delle Malattie Rare, dove la tempestività e la continuità terapeutica rappresentano elementi essenziali per la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. La crescita del numero di farmaci orfani disponibili, l’introduzione di nuove modalità di accesso regolato e l’evoluzione dei registri di monitoraggio richiedono una sempre maggiore integrazione tra livelli assistenziali e tra professionisti sanitari.

Il convegno intende quindi favorire un confronto aperto e pragmatico tra le tre Regioni al fine di individuare soluzioni condivise, valorizzare le migliori pratiche già in atto e ridurre le disomogeneità nei processi di presa in carico farmacologica. L’obiettivo finale è quello di contribuire alla costruzione di percorsi comuni che consentano di applicare in modo uniforme le normative nazionali e regionali, tutelando il diritto alla salute dei cittadini affetti da Malattie Rare e garantendo, al tempo stesso, la sostenibilità complessiva del Servizio Sanitario Nazionale.

In questa prospettiva, le giornate di lavoro vogliono rappresentare non solo un momento formativo, ma anche un laboratorio di integrazione professionale e istituzionale, orientato a rafforzare il ruolo strategico del Servizio Farmaceutico nel governo clinico e nell’innovazione terapeutica.

 

Andrea Caprodossi

Andrea Marinozzi

Chiara Rossi

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